Agricoltura biologica

 

Il termine “Agricoltura biologica” indica un metodo di coltivazione e di allevamento che ammette solo l’impiego di sostanze naturali già presenti in natura. Non ammette l’impiego di sostanze di sintesi chimica (concimi, diserbanti, insetticidi). I nostri vigneti sono tutti coltivati con il metodo biologico fin dalle origini. Da allora a oggi tutti i nostri sforzi sono indirizzati alla salvaguardia e alla fertilità naturale del terreno.

Oggi il metodo di agricoltura biologico è molto conosciuto e normato con precisione in quasi tutti gli stati del mondo. I nostri prodotti rispettano le normative Americane (NOP), le normative Europee e le normative Giapponesi (JAS).

 

Agricoltura biodinamica

L’agricoltura biodinamica è un metodo di coltura fondato sulla visione spirituale antroposofica del mondo elaborata dal filosofo ed esoterista Rudolf Steiner e che comprende sistemi sostenibili per la produzione agricola, in particolare di cibo, che rispettino l’ecosistema terrestre includendo l’idea di agricoltura biologica e invitando a considerare come un unico sistema il suolo e la vita che si sviluppa su di esso.
Due principi che si possono ritenere tipici della teoria biodinamica di Steiner hanno a che vedere col compostaggio e con le fasi della Luna.
Se parte delle pratiche codificate nella biodinamica hanno una radice scientifica e una loro intrinseca utilità (ad esempio il “sovescio”, cioè la sepoltura di particolari piante a scopo fertilizzante e la “rotazione delle colture”) altre pratiche risultano decisamente bizzarre e senz’altro più vicine alla magia che non all’agricoltura razionale. Ad esempio, una pratica ritenuta di fondamentale importanza consiste nello spruzzare il terreno con “preparati biodinamici”, ottenuti da letame, polvere di quarzo o sostanze vegetali, in diluizione omeopatica.